La Compagnia del Quadrello

Statuto

    

La Compagnia del Quadrello

Statuto

  

Rubrica I – Del nome

1. Su iniziativa di Umberto Moscatelli, Luigi Sacripanti e Grazia Grilli è costituita l’Associazione "La Compagnia del Quadrello".

2. La Compagnia del Quadrello è un’organizzazione culturale senza fini di lucro ed è apartitica.

Rubrica II – Della sede

1. La Compagnia del Quadrello ha sede a Pollenza (MC), in Contrada Cantagallo 51 A.

Rubrica III – Del sito web della Compagnia del Quadrello

1. Ogni attività facente capo alla Compagnia del Quadrello è descritta nel sito web

www.lacompagniadelamarchia.com.

2. Il Sito appartiene al socio fondatore Umberto Moscatelli, che lo gestisce a titolo gratuito per gli scopi indicati al comma 1 della Rubrica IV.

3. Umberto Moscatelli si riserva il diritto di modificare in qualunque momento la destinazione e l’utilizzo del sito o di stabilirne la chiusura

Rubrica IV – Degli scopi e delle attività

1. La Compagnia del Quadrello ha la finalità di dimostrare che i risultati degli studi condotti in ambito accademico o in altre sedi ufficiali di ricerca non costituiscono esclusivo appannaggio di un pubblico di specialisti e possono, al contrario, essere divulgati presso il grande pubblico anche attraverso lo strumento generalmente noto sotto il nome di rievocazione storica.

2. Nello specifico, La Compagnia del Quadrello persegue finalità di organizzazione e gestione delle attività culturali connesse alle rievocazioni storiche principalmente di età medievale quali per esempio:

- dimostrazioni di tiro con l’arco o con la balestra o di tecniche di combattimento praticate nell’esercito medievale;

- ricostruzione di attività artigianali connesse ai diversi cicli produttivi attestati come ad esempio quelli relativi ad armi, tessuti, suppellettili, utensileria;

- rappresentazioni teatrali;

- spettacoli musicali.

3. Attività qualificanti della Compagnia del Quadrello sono altresì la ricerca scientifica e la divulgazione, attività che vengono illustrate nella sezione scientifica del sito web indicato alla precedente Rubrica III.

4. Ricerca.

4a. Le rappresentazioni e rievocazioni messe in atto e/o organizzate dalla Compagnia del Quadrello si basano sulle acquisizioni derivanti dall’attività di ricerca che vede impegnato un gruppo costituito da docenti universitari e da ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Oggetto di tale lavoro sono:

i castelli delle Marche e del Friuli

l’organizzazione dell’esercito medievale

le attività produttive connesse alla vita nei castelli e alla costruzione delle armi

i diversi aspetti della vita quotidiana.

4b. L’ambito cronologico dello studio, i cui risultati vengono pubblicati in sedi scientifiche di prestigio, abbraccia l’arco di tempo che va dal VII al XV sec. d.C.

4c. Poiché le tematiche prese in considerazione nella ricerca sopra descritta trovano un necessario completamento, traendone anche una migliore definizione, nella sperimentazione delle tecniche produttive e militari, La Compagnia del Quadrello può collaborare con il gruppo di studio nelle pratiche di archeologia sperimentale, con particolare ma non esclusiva attenzione alle tecniche di costruzione degli archi e delle balestre, nonché di frecce, verrettoni, armi in asta, armi da taglio e da botta.

5. Divulgazione.

5a. La Compagnia del Quadrello ritiene che un momento altamente qualificante della propria attività sia rappresentato da un’opera di divulgazione del sapere relativo ai temi sopra descritti, che viene attuata sia mediante il contatto con le scuole sia mediante la pubblicazione di testi e audiovisivi, nonché attraverso l’organizzazione di corsi sul tiro con l’arco e con la balestra e di combattimento.

6. Per il conseguimento delle finalità statutarie La Compagnia del Quadrello può creare sottogruppi con propria sottodenominazione, anche aventi sedi diverse da quella di cui alla rubrica II.

7. La Compagnia del Quadrello non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di altre direttamente attinenti o accessorie a quelle statutarie in quanto integrative delle stesse

Rubrica V – Della durata della Compagnia del Quadrello

1. La durata della Compagnia del Quadrello è illimitata.

Rubrica VI – Struttura della Compagnia del Quadrello

1. La Compagnia del Quadrello è così costituita:

·    Socii (tutti gli iscritti alla Compagnia del Quadrello, senza distinzione di carica)

. Consilium Generale (Assemblea dei Soci)

·    Consilium Speciale (Consiglio Direttivo)

. Studium (Sezione Scientifica)

Rubrica VII – Dei Socii

1. Sotto il profilo giuridico, i Socii si dividono in fondatori e ordinari. Sono Socii fondatori coloro che hanno partecipano alla costituzione della Compagnia del Quadrello. Sono Socii ordinari tutti coloro che entreranno a far parte della Compagnia nel corso della sua esistenza.

2. I Socii fondatori fanno parte a vita della Compagnia del Quadrello.

3. Per quanto attiene al loro ruolo nella Compagnia, i Socii si dividono in Arcatores (arcieri), Artifices (artigiani), Balistarii (balestrieri), Berovarii (armigeri), Cives (figuranti), Custodes (guardie), Licterati (studiosi), Milites (cavalieri)

4. I ruoli di cui al precedente comma 3 sono cumulabili.

Rubrica VIII – Del Consilium Generale

1. Il Consilium Generale è costituito da tutti i Socii non facenti parte del Consilium Speciale.

Rubrica IX – Del Consilium Speciale

1. Il Consilium Speciale è costituito da quattro Boni Socii.

2. I Boni Socii si dividono le quattro magistrature previste dal presente statuto: Notarius (Segretario), Camerarius (Tesoriere), Vicarius (Vice-Presidente), Potestas (Presidente).

Rubrica X – Dello Studium

1. Lo Studium (Sezione Scientifica) è costituto da un numero indefinito di Socii Licterati, da un massimo di dieci Boni et Sapientes Socii (Comitato Scientifico) e da un Magister (Direttore).

Rubrica XI – Dei requisiti e dei doveri dei Socii

1. Possono far parte della Compagnia del Quadrello cittadini italiani e stranieri anche residenti all’estero in possesso dei requisiti sotto indicati, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. I minorenni devono essere espressamente autorizzati da un genitore o da chi ne fa le veci.

2. Tutti i Socii sono tenuti a versare annualmente, sul fondo di dotazione della Compagnia del Quadrello, una quota stabilita dal Consilium Generale.

3. Tutti gli appartenenti alla Compagnia del Quadrello devono essere dotati dell’attrezzatura e del vestiario di cui alla seguente Rubrica XII.

Rubrica XII – Dell’attrezzatura e del vestiario dei Socii

1. Gli appartenenti alla Compagnia del Quadrello devono essere dotati di attrezzatura, vestiario e accessori conformi alle finalità espresse nel presente Statuto, come espressamente indicato ai commi che seguono.

2. Arco. Sono ammesse unicamente riproduzioni delle tipologie in uso nel medioevo. L’arco può essere storico o di foggia storica. Si intende per arco storico quello interamente realizzato in materiali organici, mentre si intende per arco di foggia storica quello realizzato con il supporto delle tecnologie contemporanee.

3. Frecce. L’asta deve essere in legno, se possibile di essenza autoctona, come corniolo, faggio, frassino, noce, olmo, pino, pioppo, sambuco, sanguinella, tiglio. Sono ammesse solo cocche intagliate nel legno o realizzate in osso o corno, con inserto a cappuccio o all’inglese. Le penne devono essere naturali, di lunghezza e foggia attestata nelle fonti iconografiche. Le punte devono essere in ferro, con inserto a codolo o a gorbia.

4. Faretra. Deve essere realizzata in cuoio o pelle, legno rivestito o verniciato, corteccia di betulla o altri materiali compatibili con il periodo storico di cui alla Rubrica IV, comma 4b.

5. In ogni caso le attrezzature e il vestiario scelti devono essere provvisti di adeguato supporto documentario e/o iconografico.

6. Le restrizioni di cui al presente rubrica non si applicano alle sedute di allenamento.

Rubrica XIII – Dell’ammissione e dell’espulsione dei socii, delle loro dimissioni

1. Chi intende entrare a far parte della Compagnia deve indirizzare espressa domanda scritta al Consilium Speciale recante la dichiarazione di condividere le finalità che La Compagnia si propone, l’impegno ad approvarne e osservarne statuto e regolamenti e a collaborare al perseguimento degli scopi statutari.

2. Il Consilium Speciale esamina le domande di ammissione entro sessanta giorni dal loro ricevimento. Decorso tale termine la domanda, anche in assenza di risposta da parte del Consilium Speciale, si intende respinta. L’eventuale espresso diniego scritto da parte del Consilium Speciale non deve essere obbligatoriamente corredato dalle relative motivazioni.

3. Con deliberazione scritta e motivata, il Consilium Speciale può deliberare l’espulsione di un socium nel caso ricorra una delle seguenti condizioni:

- mancato versamento della quota annuale di iscrizione;

- comportamento scorretto o contrario ai principi e alle finalità espressi nello statuto della Compagnia dell Quadrello.

4. Si può decadere dalla qualifica di socium anche per volontario recesso, con effetto dal mese successivo a quello in cui il recedente ne dà comunicazione scritta al Consilium Speciale. Il socium recedente o espulso non ha alcun diritto sul patrimonio della Compagnia del Quadrello.

Rubrica XIV – Dei compiti e delle prerogative del Consilium Generale

1. Il Consilium Generale rappresenta il luogo di discussione, confronto ed elaborazione dei contenuti dell’attività della Compagnia del Quadrello.

2. Esso ha il compito di:

- provvedere alla nomina del Consilium Speciale;

- approvare il rendiconto economico e finanziario annuale;

- determinare la quota di iscrizione annuale;

- deliberare eventuali regolamenti e relative modifiche;

- deliberare eventuali modifiche allo statuto;

- deliberare in riferimento a modifiche del patrimonio

- deliberare lo scioglimento della Compagnia del Quadrello.

3. Ogni socium ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare da un altro socium; nessuno può cumulare più di due voti compreso il proprio.

4. Il Consilium Generale si riunisce almeno una volta l’anno su convocazione del Potestas. Può essere altresì convocata se richiesto in forma scritta da almeno un terzo del Consilium Generale.

5. Il Consilium Generale assume validamente le proprie deliberazioni con il voto favorevole della metà più uno dei presenti. Esso è validamente costituito se è presente la metà più uno dei componenti. I socii assenti che abbiano fatto pervenire giustificazione scritta entrano nel computo delle presenze per la verifica del numero legale.

6. Nelle votazioni, in caso di parità il voto del Potestas vale doppio.

Rubrica XV – Dell’elezione dei Boni Socii del Consilium Speciale

1. I quattro Boni Socii del Consilium Speciale vengono eletti dal Consilium Generale secondo le prescrizioni indicate al comma seguente.

2. Due Boni Socii devono essere eletti dall’elenco dei Socii Arcatores, Artifices, Balistarii, Berovarii, Cives e Custodes.

3. Due Boni Socii devono essere eletti dall’elenco dei Socii Licterati che facciano parte dei Boni et Sapientes Socii.

4. Il Consilium Speciale rimane in carica cinque anni dal momento della nomina o del rinnovo. I membri uscenti sono sempre rieleggibili. I membri del Consilium Speciale devono essere cittadini italiani e aver compiuto il 18° anno d’età

Rubrica XVI – Dei poteri e dei compiti del Consilium Speciale

1. Il Consilium Speciale ha i più ampi poteri per amministrare il patrimonio della Compagnia del Quadrello e fare o autorizzare tutti gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad eccezione di quelli demandati al Consilium Generale, e con il compito di attenersi ai fini statutari. Inoltre partecipa alle riunioni del Consilium Generale e provvede a tenere aggiornati gli elenchi indicati alla Rubrica XV commi 2-3.

2. Il Consilium Speciale deve riunirsi almeno una volta ogni sei mesi o quando sia ritenuto necessario dal Potestas oppure ne sia fatta esplicita richiesta da almeno due membri del Consilium Speciale.

3. Le deliberazioni del Consilium Speciale vengono prese a maggioranza di voti. La votazione sarà valida solo se presenti almeno i 3/4 dei Boni Socii.

4. Ogni Bonus Socius ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare da un altro socio; nessuno può cumulare più di due voti compreso il proprio.

5. Nelle votazioni, in caso di parità il voto del Potestas vale doppio.

Rubrica XVII – Della nomina delle cariche all’interno del Consilium Speciale

1. Al proprio interno il Consilium Speciale elegge un Potestas, un Vicarius, un Camerarius e un Notarius, come specificato alla Rubrica IX, comma 2

 Rubrica XVIII – Del Notarius

1. Il Notarius tiene i verbali delle riunioni del Consilium Speciale e di quello Generale.

 Rubrica XIX – Del Camerarius

1. Il Camerarius cura la contabilità della Compagnia del Quadrello e tiene il libro delle entrate e delle uscite.

Rubrica XX – Del Potestas e del Vicarius

1. Il Potestas rappresenta giuridicamente e formalmente La Compagnia del Quadrello. Presiede il Consilium Speciale e quello Generale e cura affinché ne siano attuate le delibere.

2. In casi urgentissimi può provvedere con i poteri del Consilium Speciale, poi ratificati alla prima riunione di quest’ultimo. In caso di impedimento il Potestas è sostituito dal Vicarius.

Rubrica XXI – Della sostituzione dei Boni Socii

1. Se durante il mandato un membro del Consilium Speciale viene a cessare dalle sue funzioni per una qualsiasi causa, il Consilium medesimo dovrà provvedere alla sua sostituzione a titolo provvisorio fino alla successiva riunione annuale della Consilium Generale.

2. Nel caso in cui la nomina provvisoria fatta dal Consilium Speciale non fosse ratificata dal Consilium Generale, le deliberazioni assunte nel frattempo dal Consilium Speciale rimarranno comunque valide.

Rubrica XXII – Dei componenti dello Studium e della loro nomina

1. Sono ammessi a far parte dello Studium solo i Socii Licterati.

2. La qualifica di Socius Licteratus viene riconosciuta solo a studiosi di professione dietro parere vincolante del Magister, che si riserva di richiedere la presentazione di documentazione idonea a comprovare il possesso dei requisiti richiesti.

3. Tra i Socii Licterati il Magister nomina a suo insindacabile giudizio coloro che – in numero massimo di dieci – entrano a far parte dei Boni et sapientes Socii.

Rubrica XXIII – Dei compiti e delle prerogative dello Studium

1. Lo Studium rappresenta la sezione scientifica della Compagnia del Quadrello. Il suo compito è quello di verificare che le attività di quest’ultimo siano metodologicamente corrette e adeguatamente documentate in riferimento a quanto espresso nella Rubrica IV del presente statuto. Lo Studium pertanto sovrintende alla corretta ricostruzione di armamenti, vestiario, suppellettili, arredi e in generale di tutto quanto sia connesso con l’attività di rievocazione, vigilando così sull’osservanza delle finalità statutarie da parte di tutti i componenti della Compagnia del Quadrello. Affinché tale opera di vigilanza venga effettivamente messa in atto, è stabilito che il Consilium Speciale debba per metà essere costituito da due Boni et Sapientes Socii, come specificato alla Rubrica XV, comma 3.

Rubrica XXIV – Dei Socii Licterati

1. I Socii Licterati svolgono attività di ricerca collegata alle attività della Compagnia del Quadrello e coadiuvano i Boni et Sapientes Socii nell’adempimento dei loro compiti.

Rubrica XXV – Dei Boni et Sapientes Socii

1. I Boni et Sapientes Socii svolgono attività di ricerca collegata alle attività della Compagnia del Quadrello e cooperano con il Magister nella raccolta e curatela di contributi a carattere scientifico, divulgativo, bibliografico, iconografico, tecnico o documentario da pubblicare nella sezione scientifica del sito web indicato alla Rubrica III, comma 1.

Rubrica XXVI – Del Magister

1. All’intero dello Studium il Magister, su tutti, esercita le funzioni di verifica di cui alla Rubrica XXIII.

2. Egli inoltre dirige la sezione scientifica del sito web di cui alla Rubrica III, esprime parere vincolante circa l’attribuzione della qualifica di Socius Licteratus a chi ne faccia richiesta e nomina a suo insindacabile giudizio i Boni et Sapientes Socii, con diritto di revoca del mandato assegnato. Nel caso in cui un Bonus et Sapiens Socius si dimetta volontariamente dalla sua carica, il Magister provvede alla relativa sostituzione.

3. La carica di Magister, cumulabile con quella di Potestas, è perpetua, salvo volontario recesso o abbandono per causa di forza maggiore.

Rubrica XXVII – Norme Transitorie

1. All’atto della fondazione della Compagnia del Quadrello, le magistrature e i ruoli risultano distribuiti come descritto ai commi che seguono.

2. Sono componenti del Consilium Speciale tutti i Soci fondatori

3. I Boni Socii del Consilium Speciale si dividono le cariche interne nel modo di seguito indicato: Potestas Umberto Moscatelli, Vicarius Luigi Sacripanti, Camerarius Grazia Grilli, e assegnano il ruolo di Notarius: a Diego Gnesi

4. All’interno dello Studium le cariche sono così ripartite: Magister Umberto Moscatelli, Boni et Sapientes Socii Viviana Antongirolami, Alessandra D’Ulizia, Glenda Giampaoli, Diego Gnesi, Simonetta Minguzzi, Francesca Sogliani

5. La quota associativa, in attesa di future eventuali delibere da parte del Consilium Generale, è determinata in 10 Euro.

Rubrica XXVIII – Degli incarichi

1. Il Consilium Speciale può demandare ad uno dei suoi membri o a qualsiasi persona, anche estranea alla Compagnia del Quadrello, o ancora a Enti pubblici o privati, Associazioni, Cooperative, Istituti Universitari o altri Enti o Centri di Ricerca l’incarico di espletare uno o più negozi determinati, rilasciando regolari procure, purché tali negozi siano compatibili con le finalità previste dal presente Statuto.

2. In ogni caso gli iscritti al Quadrello possono ricevere, per l’adempimento di tali incarichi, solo il rimborso delle spese documentate, in conformità al carattere non lucrativo della Compagnia del Quadrello.

Rubrica XXIX – Del patrimonio e delle entrate della Compagnia del Quadrello

1. Il patrimonio della Compagnia del Quadrello è costituito da:

- un fondo sociale pari alle quote versate dai soci fondatori all’atto della costituzione della Compagnia del Quadrello;

- ogni bene mobile o immobile acquisito dalla Compagnia del Quadrello nel corso della sua esistenza;

2. Le entrate della Compagnia del Quadrello sono costituite da:

- quote sociali versate annualmente dai socii; la quota sociale non è trasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte;

- sovvenzioni e contributi che La Compagnia del Quadrello può ottenere dallo Stato o da Enti ed Istituti pubblici e privati;

- qualsiasi risorsa ammessa dalle vigenti norme legislative compatibile con le norme contenute nel presente statuto

3. Non è consentita il alcun modo la remunerazione dei Socii, quale che sia la loro qualifica o magistratura, per le loro prestazioni nell’ambito della Compagnia del Quadrello, così come la distribuzione e l’assegnazione di utili. E’ invece ammesso il rimborso delle spese sostenute per svolgere attività strettamente afferenti all’attività della Compagnia del Quadrello, purché comprovate da idonea documentazione.

Rubrica XXX – Dell’Anno Sociale

1. L’anno sociale dura dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno solare

Rubrica XXXI – Modifiche statutarie

1. Il presente Statuto potrà essere modificato dal Consilium Generale qualora risulti necessario e solo al fine di apportare migliorie allo stesso. Queste modifiche dovranno essere decise a maggioranza assoluta.

Rubrica XXXII – Dello scioglimento della Compagnia del Quadrello

1. In caso di scioglimento della Compagnia del Quadrello, il Consilium Generale nomina un liquidatore scelto tra i soci oppure tra persone estranee alla Compagnia medesima. Tale liquidatore avrà tutti i poteri per realizzare l’attivo e regolare il passivo della Compagnia del Quadrello.

Rubrica XXXIII – Patrimonio residuo

1 L'eventuale patrimonio residuo dovrà essere devoluto a scopo di beneficenza, prediligendo le associazioni che operano in favore della salvaguardia ambientale ed animale.

2. In nessun caso tale attivo potrà essere ripartito tra i soci dell’Associazione disciolta.