La Compagnia del Quadrello è un’associazione senza scopo di lucro che persegue unicamente finalità di organizzazione e gestione delle attività culturali connesse alle rievocazioni storiche principalmente di età medievale quali: spettacoli di rappresentazione del tiro con l’arco e della balestra; tecniche di combattimento praticate nell’esercito medievale; attività artigianali connesse ai diversi cicli produttivi attestati come – per esempio – quelli relativi ad armi, tessuti, suppellettili, oggetti d’uso; rappresentazioni teatrali; spettacoli musicali.
Attività qualificanti dell’Associazione sono altresì la ricerca e la divulgazione.
Ricerca. Le rappresentazioni e rievocazioni messe in atto e/o organizzate dall’Associazione si basano sulle acquisizioni derivanti dall’attività di ricerca che vede impegnato un gruppo costituito da docenti universitari e da ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Oggetto di tale lavoro sono i castelli delle Marche centro-meridionali e l’organizzazione dell’esercito medievale, con particolare attenzione alle attività produttive connesse appunto alla vita nei castelli e alla costruzione delle armi, nonché ai diversi aspetti della vita quotidiana. L’ambito cronologico dello studio, i cui risultati vengono pubblicati in sedi scientifiche di prestigio, abbraccia l’arco di tempo che va dal VII al XV sec. d.C.
Poiché le tematiche prese in considerazione nella ricerca sopra descritta trovano un necessario completamento, traendone anche una migliore definizione, nella sperimentazione delle tecniche produttive e militari, l’Associazione collabora con il gruppo di studio nelle pratiche di archeologia sperimentale, con particolare ma non esclusiva attenzione alle tecniche di costruzione degli archi e delle balestre, nonché di frecce, verrettoni, armi in asta, armi da taglio e da botta.
Divulgazione.
I membri de La Compagnia del Quadrello ritengono che un momento altamente qualificante della medesima sia rappresentato da un’opera di divulgazione del sapere relativo ai temi sopra descritti, divulgazione che si intende attuare sia mediante il contatto con le scuole sia mediante la pubblicazione di testi e audiovisivi, nonché attraverso l’organizzazione di corsi sul tiro con l’arco e con la balestra.